Che cos’è l’estratto di mappa catastale
L’estratto di mappa catastale è un documento cartografico che permette di individuare una particella nel contesto della mappa catastale. È utile quando occorre visualizzare graficamente il terreno o il sedime di un fabbricato insieme alle particelle circostanti e ai relativi identificativi. Non va confuso con la planimetria di una singola unità immobiliare: l’estratto riguarda la rappresentazione della particella sulla cartografia catastale e non mostra la distribuzione interna di appartamenti, locali o altri ambienti.
Quali informazioni permette di leggere
La mappa consente di riconoscere la posizione della particella rispetto alle particelle confinanti e di leggere i numeri utilizzati per identificarle. Questo rende il documento particolarmente utile nelle verifiche preliminari su terreni e fabbricati, nelle attività tecniche e quando si vuole comprendere meglio la collocazione di un immobile prima di richiedere documentazione più specifica. Per conoscere invece rendita, categoria, consistenza e altri dati censuari è più indicata la visura catastale dell’immobile.
Quando può essere utile richiederlo
L’estratto di mappa viene spesso utilizzato per identificare graficamente una particella, verificare il contesto catastale di un terreno, preparare una pratica tecnica o confrontare le informazioni cartografiche con i dati presenti in una visura. Può inoltre essere un buon punto di partenza quando si stanno raccogliendo più documenti relativi allo stesso bene. Se serve sia la parte censuaria sia quella cartografica è disponibile anche il servizio visura catastale + estratto di mappa.
Estratto di mappa ed elaborato planimetrico non sono la stessa cosa
La mappa catastale rappresenta principalmente particelle e sagome nel territorio. L’elaborato planimetrico, quando disponibile, riguarda invece un fabbricato e può rappresentarne la suddivisione in subalterni, le parti comuni, le aree scoperte e gli accessi. La scelta del documento dipende quindi dalla domanda a cui si vuole rispondere: localizzazione della particella oppure organizzazione catastale interna del fabbricato.
Dati utili per una richiesta corretta
Per individuare senza ambiguità l’immobile sono normalmente importanti Comune catastale, foglio e particella. È opportuno ricavare questi dati da documentazione aggiornata e controllarne con attenzione la corrispondenza. Se non si dispone ancora degli identificativi catastali, può essere utile partire dalla ricerca degli immobili intestati o da una visura appropriata.
Domande frequenti sull’estratto di mappa
L’estratto di mappa mostra l’interno dell’abitazione?
No. Non è la planimetria dell’unità immobiliare. Mostra la particella nel contesto della cartografia catastale.
Nell’estratto sono indicati i proprietari?
Il suo scopo principale è cartografico. Per i dati censuari e le informazioni presenti in Catasto occorre utilizzare una visura o un servizio dedicato agli intestatari.
È utile anche per un terreno?
Sì. La rappresentazione cartografica è particolarmente utile per comprendere l’ubicazione di una particella di terreno rispetto a quelle circostanti.
Conviene richiedere anche la visura catastale?
Dipende dall’esigenza. Se oltre alla posizione grafica servono categoria, rendita, consistenza o altri dati censuari, i due documenti sono complementari.
Come funziona
Estratto di mappa catastale relativo alla zona e al mappale selezionati, fornito in PDF.
- Inserisci i dati necessari.Seleziona Comune, foglio e particella dalla mappa catastale.
- Controlla e paga.Prima dell’invio puoi verificare i dati e scegliere tra i metodi di pagamento disponibili.
- Segui la pratica.Lo stato della richiesta resta disponibile nella pagina ordine protetta.
- Ricevi il risultato.Quando il documento o i dati sono disponibili puoi recuperarli dalla pagina dell’ordine.
Cosa serve
Per iniziare servono almeno Comune, foglio e particella. In base al servizio possono essere richiesti anche tipo di catasto, subalterno o Conservatoria.
Disponibilità, contenuto e tempi dipendono dai dati presenti negli archivi consultati e dalla tipologia di richiesta. Controlla con attenzione i dati prima dell’invio.