Una cassetta degli attrezzi per la consultazione catastale
CatastoDigitale.it non si limita a mostrare una mappa. L’interfaccia è organizzata per ridurre il tempo necessario a passare da un dato catastale a una posizione e, viceversa, da un punto del territorio agli identificativi disponibili.
Ricerca strutturata della particella
È il percorso più rapido quando conosci gli estremi. I selettori Regione, Comune e foglio riducono progressivamente il campo; il numero di particella porta alla geometria corrispondente e la evidenzia sulla mappa.
Satellite, rilievo e mappa
Le tre basi rispondono a esigenze differenti. Il satellite aiuta a riconoscere il territorio; il rilievo è utile quando la morfologia conta; la mappa stradale è immediata per orientarsi tra toponimi e viabilità. Il cambio di base non modifica la particella selezionata.
Livelli catastali e trasparenza
Puoi controllare la visibilità di particelle e fogli e regolare l’opacità. È particolarmente utile quando le linee catastali si sovrappongono a elementi visivi complessi oppure quando vuoi concentrarti sulla base geografica.
Interrogazione al clic e coordinate
Il motore GIS può individuare la particella che contiene un punto. Questo abilita due flussi: fare clic sulla mappa per leggere gli estremi oppure raggiungere un’area tramite coordinate e poi interrogare la geometria.
Misure e analisi preliminare
Gli strumenti cartografici possono aiutare a misurare distanze e aree a fini orientativi. Questi risultati vanno sempre distinti da misure professionali, dati catastali ufficiali e rilievi eseguiti con strumentazione topografica.
Per iniziare, apri la mappa catastale. Se lavori abitualmente con immobili e territorio, visita anche la sezione per professionisti.