A cosa serve il Codice Destinatario SdI
Il Codice Destinatario è un identificativo utilizzato nel processo di fatturazione elettronica per indicare al Sistema di Interscambio il canale di recapito associato al destinatario. Verificarlo aiuta a ridurre errori nella compilazione delle anagrafiche e nella gestione dei flussi di fatture elettroniche verso clienti e controparti.
Perché il codice va distinto dalla Partita IVA
Partita IVA e Codice Destinatario hanno funzioni diverse. La Partita IVA identifica fiscalmente il soggetto, mentre il codice riguarda il recapito elettronico. Per controllare identità, stato e denominazione della controparte puoi usare Company Start; per la PEC è disponibile il servizio PEC impresa.
Quando verificare il dato
- quando viene creato un nuovo cliente nel gestionale;
- prima della prima fattura elettronica verso una nuova controparte;
- quando il cliente comunica un nuovo canale di ricezione;
- in caso di scarti o anomalie ricorrenti nel recapito;
- durante la bonifica periodica delle anagrafiche amministrative.
Codice Destinatario, PEC e registrazione del canale
Il recapito della fattura elettronica può coinvolgere canali diversi e le informazioni presenti in anagrafica devono essere coerenti con le scelte del destinatario. Per questo il codice trovato non va interpretato isolatamente: è utile confrontarlo con quanto comunicato dal cliente e con le procedure di fatturazione in uso. La verifica Gruppo IVA risponde invece a un’altra esigenza fiscale.
Come ridurre gli errori nel ciclo attivo
Una procedura ordinata prevede validazione degli identificativi fiscali, controllo del canale di recapito, registrazione della fonte e aggiornamento dell’anagrafica quando il cliente comunica variazioni. Nei casi in cui si applichino regimi IVA particolari può essere utile aggiungere anche una verifica Split Payment.
Domande frequenti
Il Codice Destinatario identifica fiscalmente l’azienda?
No. Serve al recapito della fattura elettronica; l’identificazione fiscale è basata su Partita IVA e Codice Fiscale.
PEC e Codice Destinatario sono la stessa cosa?
No. Sono due modalità o riferimenti distinti che possono entrare nel processo di ricezione delle fatture elettroniche.
Il codice può cambiare?
Sì, una controparte può modificare il proprio canale di ricezione; per questo è utile aggiornare l’anagrafica quando ricevi nuove indicazioni.
La verifica evita ogni possibile scarto SdI?
No. Gli scarti possono dipendere da molti elementi della fattura; il controllo del destinatario riduce soltanto una delle possibili cause di errore.
Come funziona
Verifica il codice destinatario SdI associato a un’impresa italiana per la gestione della fatturazione elettronica e del canale di ricezione delle fatture.
- Inserisci i dati necessari.Inserisci identificativo dell’impresa, della persona o i dati specifici richiesti dal servizio.
- Controlla e paga.Prima dell’invio puoi verificare i dati e scegliere tra i metodi di pagamento disponibili.
- Segui la pratica.Lo stato della richiesta resta disponibile nella pagina ordine protetta.
- Ricevi il risultato.Quando il documento o i dati sono disponibili puoi recuperarli dalla pagina dell’ordine.
Cosa serve
Il modulo richiede soltanto i dati necessari al servizio scelto, ad esempio Codice Fiscale/Partita IVA, ragione sociale o identificativo della persona.
Disponibilità, contenuto e tempi dipendono dai dati presenti negli archivi consultati e dalla tipologia di richiesta. Controlla con attenzione i dati prima dell’invio.