Identificativi catastali

Foglio e particella catastale: cosa sono

Una guida tecnica ma chiara a foglio, particella o mappale e al modo corretto di usarli per localizzare un immobile.

Il foglio catastale

Il foglio è una suddivisione cartografica del territorio catastale di un Comune. Serve a organizzare la rappresentazione in unità gestibili e a contestualizzare la numerazione delle particelle. Per questo un numero di particella ha significato solo se associato almeno al Comune e al foglio corretti.

La particella o mappale

La particella catastale, chiamata comunemente anche mappale, è una unità geometrica rappresentata sulla mappa. Nel catasto terreni è l’elemento fondamentale della suddivisione particellare; nel contesto dei fabbricati gli identificativi possono essere completati da ulteriori elementi, come il subalterno, che appartiene però a un livello informativo diverso dalla semplice geometria della particella.

Perché Comune + foglio + particella sono la chiave di ricerca

La numerazione non è un codice nazionale univoco preso da solo. Una particella “100” può esistere in molti fogli e in moltissimi Comuni. La ricerca deve quindi ricostruire la gerarchia corretta. CatastoDigitale.it rende esplicito questo flusso con selettori progressivi, così l’utente restringe il campo prima di scegliere il mappale.

Che cosa vedi quando selezioni una particella

La mappa evidenzia il poligono disponibile e consente di confrontarlo con la base cartografica, di rilievo o satellitare. Il pannello “Particella selezionata” mostra le informazioni essenziali alla consultazione. La superficie geometrica, quando presente, è calcolata dal poligono digitale e va distinta dalla superficie catastale ufficiale.

Foglio, particella e subalterno

Il subalterno identifica normalmente una porzione o unità all’interno del contesto immobiliare catastale e non corrisponde automaticamente a un poligono distinto sulla mappa particellare. È quindi possibile conoscere foglio, particella e subalterno in una visura ma visualizzare sulla mappa principalmente la geometria della particella.

Un metodo corretto di lavoro

  1. verifica gli estremi sulla documentazione disponibile;
  2. localizza la particella sulla mappa;
  3. confronta il contesto territoriale con satellite o rilievo;
  4. usa la visualizzazione per orientare le verifiche successive;
  5. quando serve un dato ufficiale, consulta la documentazione catastale appropriata.

Puoi mettere subito in pratica il metodo con la mappa catastale interattiva.

Hai già Comune, foglio e particella?

Inserisci gli estremi nella ricerca e raggiungi direttamente la geometria disponibile.

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